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Ospedale Della Rivoluzione

Il Ricovero Della Cultura
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декабря 17

Curami

CURAMI


Curami curami
prendimi in cura da te
curami curami
che ti venga voglia di me
curami curami
verranno al contrattacco
con elmi ed armi nuove
verranno al contrattacco
ma intanto adesso curami
solo una terapia
solo una terapia
verranno al contrattacco
con elmi ed armi nuove
curami curami curami
curami curami curami

                             
               Giovanni Lindo Feretti
декабря 13

SIAMO TUTTI MALATI

Ribelli, rivoltosi, sovversivi, sovvertitori, agitatori, faziosi, sediziosi, oppositori, contestatori, insorti, ammutinati sono tutti malati. Non c'è più nessuno in grado di porsi-opporsi adeguatamente a questo mostro arrivato negli ultimi anni nel nostro paese che si nutre della nostra vita politica, sociale e culturale lasciandoci solmente grandi fratelli, tette siliconate e critici. Perfino queste persone inizialmente citate, generalmente le più vivaci e attive all'interno del sistema, sono così deboli da non avere neache la forza di lanciare un trepiede di una macchina fotografica sull'obbiettivo portando a termine la propria missione...

IL RIMEDIO C'E':

Chiunque volesse curarsi passando di quà può trovare qualche spunto rigenerativo e chissà che non si rimetta subito in sesto per iniziare questa maledetta RIVOLUZIONE.


декабря 12

Progresso e Sviluppo

"Vorrei fare una distinzione tra sviluppo e progresso; tra due parole su una differenza enorme, sono due cose non soltando diverse ma addirittura opposte e addirittura inconciliabili. Infatti questo sviluppo, non parlo dello sviluppo in generale ma questo storico sviluppo, chi è che lo vuole? Lo vuole la destra economica, non parlo nemmeno della destra ideologica o del fascismo, no parlo proprio della destra economica. Ed è a questo punto che io uso il potere con la "P" maiuscola in un modo forse un po’ estetizzante e vagamente mistico perchè è evidentemente difficile definire quale sia oggi il potere reale. Anziché chiamarlo con la "P" maiuscola chiamiamolo pure i "Nuovi padroni". Il progresso non è voluto da questi nuovi padroni, il progresso è voluto mettiamo dall'opposizione, cioè ai "nuovi padroni" non corrisponde una nuova posizione, l'opposizione si mantiene su posizioni abbastanza tradizionalistiche. In che cosa consiste poi il conflitto tra questo sviluppo voluto dai "Nuovi padroni" e il progresso voluto invece dagli uomini di sinistra consiste in un fenomeno molto semplice cioè: lo sviluppo, almeno qui in Italia, vuole la creazione la produzione intensa, disperata, ansiosa, smaniosa di beni superflui. Mentre in realtà coloro che vogliono il progresso vorrebbero invece la creazione, la produzione di beni necessari.”

 

“…prima di tutto io sono di natura molto allegra e molto gaia,… divento serio in certe occasioni. Poi non è affatto vero che io non credo nel progresso…io credo nel progresso… non credo nello sviluppo. Ed è questo sviluppo semmai che dà alla mia natura gaia una svolta tremendamente triste quasi tragica perché, appunto, non sono un sociologo, un professore, ma faccio un mestiere molto strano, che è quello dello scrittore. Sono direttamente interessato a quelli che sono i cambiamenti storici, cioè io tutte le sere, tutte le notti, la mia vita consiste nell’avere rapporti diretti, immediati, con tutta questa gente che io vedo che sta cambiando.”

 

Pier Paolo Pasolini